Come scrivere le frasi: la sintassi

Syntaxis in greco vuol dire "ordine, sistema ordinato". Ecco allora qualche consiglio per "mettere ordine" nel nostro linguaggio.

Per scrivere efficacemente e con chiarezza:

  • Cercare di esporre un solo concetto per ogni frase.
  • Limitare il numero di frasi subordinate. Al massimo due subordinate per ogni frase principale. Tre sono già una licenza. Troppe subordinate si affastellano una sopra l'altra e rendono il discorso poco comprensibile. Ci fanno perdere di vista il soggetto e ci costringono spesso a usare relativi (il cui...la quale...delle quali...delle stesse...di cui sopra...).
  • Privilegiare la coordinazione alla subordinazione. Cioè piuttosto che dire Non avendo molta fame, preferisco non venire al ristorante, è meglio dire Non ho molta fame e non vengo al ristorante.
  • Se proprio volete fare una subordinata, è meglio farne una esplicita che una implicita. Ripetendo l'esempio precedente, è meglio dire Poiché non ho molta fame, non vengo al ristorante, piuttosto che Non avendo molta fame...In generale, nella scrittura aziendale è bene evitare i gerundi (essendo, avendo, dicendo, sottintendendo...). Quando ve ne viene in mente uno, pensate alla barzelletta su Totti, al quale chiedono di comporre una frase con due gerundi. Lui risponde: Essendo che Sensi m'ha regalato 'a Ferari, 'a vendo.

Non ricordate un granche' di subordinate e coordinate? Ecco un breve ripasso.

Innanzitutto le definizioni:

  • La frase si chiama proposizione
  • In ogni discorso c'è una proposizione principale che ha senso compiuto e si dice anche "reggente" perché appunto, a lei si attaccano le altre proposizioni, quindi "regge" l'ordine complessivo.
  • Le proposizioni che "si attaccano" alla principale si chiamano proposizioni subordinate, perché inferiori dal punto di vista della gerarchia.
  • Ci sono anche proposizioni che hanno pari dignità rispetto alla principale. Queste non si subordinano ma si coordinano. Perciò si chiamano proposizioni coordinate alla principale.

Esempi

Principale Subordinata

Questa sera non uscirò

perché ho un forte mal di testa.

Mi piace leggere Balzac

quando sono triste.

Chiamo subito Paolo

affinché non stia in pensiero.

E' facile constatare che la principale ha senso compiuto. Infatti, anche se privata della seconda parte, se ne comprende lo stesso il significato.

Provate a fare il contrario: la subordinata senza la principale risulta incomprensibile. Ecco perché dipende da lei e le è gerarchicamente inferiore.

Le subordinate possono essere di varia natura: negli esempi, la prima è una subordinata causale (indica infatti la causa dell'azione principale); la seconda una temporale (indica il tempo), la terza una finale (indica lo scopo), ma ce ne sono almeno una dozzina.

Ecco invece alcuni esempi di coordinate:

Principale Coordinata

Questa sera non uscirò

e guarderò un buon film.

Leggo spesso Balzac

e sottolineo le parole insolite.

In questi esempi, la seconda frase ha un significato compiuto (basta togliere la "e"). E infatti è una coordinata, cioè una pari grado della principale.

Quindi, ricapitoliamo:

  • le frasi possono essere legate da nessi subordinanti o da nessi cooordinanti. Quando scrivo con nessi subordinanti, cioè uso prevalentemente subordinate, adotto la cosidetta ipotassi.
  • Quando uso prevalentemente la coordinazione, adotto la paratassi.