L'inserzione pubblicitaria
Dedico questa pagina ai giovani che continuano a scrivermi per sapere come si fa a diventare un copywriter.
Inserisco due pubblicità uscite sulla stampa quotidiana, con vari tipi di errori. Non si tratta di grandi campagne, ma di esempi dai quali c'è molto da imparare. Del resto, alle grandi campagne lavorano in pochi, mentre la maggioranza dei copy ha a che fare con progetti di portata normale, come questi.
L'inserzione pubblicitaria Aboca
(Cliccare per ingrandire l'immagine)
Questa pubblicità è uscita sui maggiori quotidiani nazionali nel febbraio 2006. La trovo sbagliata sotto vari punti di vista che analizzo sotto.
Quali errori
- La forza di un messaggio pubblicitario sta nel fatto di contenere, in modo esplicito o attraverso una suggestione, una promessa. Questo messaggio non ha una promessa. Allude a un vago premia il tuo benessere. Ma dimmi come... Con un'esperienza unica alla scoperta della natura. Unica? La nostra giornata è già zeppa di messaggi che promettono cose uniche. Persino le tasse si pagano con l'Unico.
La già debole curiosità del lettore (ammesso che non sia già passato alla pagina seguente) prova a scorrere sino al messaggio in caratteri piccoli... Troverò forse lì qualcosa di più chiaro!
Invece no. Si preferisce scoraggiare definitivamente il volenteroso consumatore rinviandolo a ulteriori informazioni da trovare sulla cartolina nelle erboristerie fiduciarie.
- Il lessico è vago, trito e ritrito...prodotti naturali per la salute e il benessere...esperienza unica...esclusivi regali...
- Allora. Con un po' di sforzo ho capito che se compro uno di questi prodotti mi premiano con un'esperienza unica, alla scoperta della natura da cui nascono e con tanti altri esclusivi regali. La sintassi è contorta, la frase troppo lunga. Preferisco correre a comprare una grammatica per capire come si fa a scrivere più semplice.
- La conclusione è...Hanno speso tutto il budget in spazi pubblicitari e non avevano più i soldi per pagarsi un buon copy.
Succede più spesso di quanto pensiate, miei baldi aspiranti copywriter. Sappiate che spesso sarete sostituiti dalle segretarie, dal figlio del titolare che fa il liceo classico e va tanto bene in italiano, o dal ragioniere che è una vita che scrive le lettere, volete che non sappia come fare due righe su un giornale!
Ma noi, instancabili professionisti, prenderemo nota delle altrui defaillance, studieremo, e in attesa di un cliente migliore, proveremo a riscrivere il messaggio a modo nostro.
Come potrebbe essere
Per confezionare un buon messaggio pubblicitario occorre conoscere gli obiettivi di comunicazione dell'azienda e il target di riferimento. In questo caso, non li conosciamo. Ma si può comunque tentare di scrivere un testo più accattivante.
Aboca
ti porta dentro la natura.
Dentro i prodotti Aboca c’è salute e benessere,
perché nascono in luoghi naturali.
Dentro i prodotti Aboca c’è un premio: forse oggi tocca a te
scoprire uno di questi luoghi. O ricevere bellissimi regali.
Trovi il regolamento e le informazioni
nelle erboristerie e farmacie che aderiscono all’iniziativa.
Una headline come quella proposta ha una doppia valenza: Aboca "porta la natura dentro di te" e "porta te dentro la natura", perché sembra di capire che il premio potrebbe consistere in un soggiorno nei luoghi dove crescono gli ingredienti naturali usati dall'azienda.
Il messaggio del body copy si aggancia alla forza della parola "dentro", come allusione all'approfondimento e al benessere interiore.
Ma anche come accenno allettante al premio che puoi vincere se compri il prodotto. Forse oggi tocca a te (=sbrigati a comprare). Perché, per quanto ci si giri intorno, il fine della pubblicità è sempre quello di vendere.
La frase finale, a carattere informativo, è più breve e immediata.
Confesso che non sono stata a pensarci più di tanto: di certo si può fare meglio di così. Ma almeno al nostro lettore si deve uno sforzo in più.
L'inserzione pubblicitaria Porsche
(Cliccare per ingrandire l'immagine)
Questa inserzione pubblicitaria è uscita nel corso dell'estate 2006. Contiene un vistoso errore di grammatica. Visto il marchio, verrebbe da dire...Anche i ricchi sbagliano!
Visto l'errore?
Niente emoziona di più come volare...Aiuto! Non penso sia il caso di aggiungere altro, eccetto il consiglio di ripassare bene la grammatica italiana prima di intraprendere la carriera di copywriter.
