Un volantino politico

E' stato scritto per un incontro organizzato da una lista civica prima delle elezioni regionali.
Il responsabile dell'evento ha stilato il documento e lo ha stampato in tante copie che sono state lasciate sulle poltrone della sala, in modo che ogni partecipante potesse leggere e farsi un'idea delle domande che sarebbero state poste ai candidati al ruolo di Presidente della Regione.
La vera città è stata sostituita con un nome di fantasia.

Come è...

Perché un incontro con i Candidati

Essendo stata promotrice e interprete di una esigenza forte di cambiamento e di un programma costruito su di un progetto di città che indica e propone soluzioni ai tanti problemi che impediscono il decollo di Civita verso un futuro di sviluppo duraturo, la Lista Civica “Civita Viva” non poteva non partecipare attivamente al dibattito in atto per le elezioni elettorali.

La scelta trasversale per la continuità, fatta sia dagli schieramenti di centrodestra che di centrosinistra, comprese le liste civiche regionali che si riconoscono nel Governo Civico , ha impedito a noi di “Civita Viva” di entrare direttamente nella competizione, ma ci lascia comunque l'opportunità e il dovere di usare la forza che ci hanno dato 9.000 cittadini, per interrogare i Candidati su quanto intendono fare per la nostra collettività.

Non è possibile certamente dare spazio adeguato ai tanti, troppi problemi nei quali la nostra comunità si dibatte, ma ve ne sono alcuni che permettono domande precise a chi, dal governo regionale, potrà determinare pesantemente, nel bene e nel male, il nostro futuro. Faremo quindi solo poche domande, su punti che, se davvero affrontati e risolti, sono in grado di dare soluzione a ogni altro problema.

La prima domanda è sulla viabilità , che separa Civita dal resto della Regione, escludendola dai grandi progetti e dall'evoluzione viaria della zona. Una viabilità così deficitaria, preclude qualunque volontà di iniziativa e capacità di realizzazione competitiva commerciale e industriale, nonché qualunque progetto di razionalizzazione dei servizi socio-sanitari.

La seconda domanda riguarda lo stato delle fogne e l'inquinamento dei fiumi , che mantengono nella città una situazione di degrado vergognoso, pericoloso per la salute e devastante per l'immagine che una città con spiccata vocazione turistica, dovrebbe rimandare nel mondo.

La terza domanda riguarda la sanità con particolare riguardo all'Azienda Ospedaliera, intesa come Ospedale capace di erogare anche servizi ad elevata specializzazione, destinati a tutto il territorio provinciale e all' area di confine, con lo scopo di servire i cittadini per le patologie più incidenti del territorio, come quella traumatologica, quella cardiovascolare, quella neoplastica e ad abbattere di conseguenza il fenomeno della mobilità passiva di cui la nostra Regione è affetta ai massimi livelli.

Queste sono le domande che ci proponiamo di porre ai Candidati Presidente, per contribuire a togliere la nostra città da quella situazione di progressivo impoverimento economico, sociale, culturale e persino progettuale, in cui l'hanno ridotta un governo regionale incurante quando non ostile, cui ha dato e continua a dare man forte una amministrazione provinciale che ha totalmente abdicato al suo ruolo di ente locale e di rappresentanza e difesa dei bisogni del nostro territorio.

Riscrittura

3 DOMANDE AI CANDIDATI REGIONALI

La Lista Civica "Civita Viva" non si candida alle elezioni regionali perché non condivide la scelta di continuità fatta da tutti gli schieramenti, comprese le altre liste civiche. Ma vogliamo comunque partecipare!

Civita Viva è stata l'interprete di una esigenza forte di cambiamento ed ha elaborato un progetto nuovo di città. Questo progetto ha raccolto la forza di 9000 voti dai cittadini ed oggi noi vogliamo usare questa forza per interrogare i Candidati su quanto intendono fare per la nostra collettività.

Non basta un pomeriggio per trattare i tanti problemi di Civita, ma ci sono dei punti-chiave che permettono domande precise a chi, dal governo regionale, potrà determinare il nostro futuro.

  1. Cosa faranno per la viabilità? Civita è separata dal resto della Regione a Sud e a Nord, è esclusa sia dai grandi progetti che dall'evoluzione viaria delle regioni confinanti.
    Una viabilità così lacunosa è un ostacolo pesante per le capacità di competere della nostra impresa, ma anche per qualunque progetto di razionalizzazione dei servizi sociali e sanitari.

  2. Cosa faranno per le fogne e l'inquinamento dei fiumi che mantengono nella città una situazione di degrado vergognoso, pericoloso per la salute e devastante per l'immagine di una città con spiccata vocazione turistica?

  3. Cosa faranno per l'Ospedale? Avremo mai un Ospedale capace di erogare servizi ad alta specializzazione, per tutta la provincia e per l' area di confine? Un Ospedale che provveda ai cittadini per le patologie più frequenti, come quella traumatologica, quella cardiovascolare, quella neoplastica? Un Ospedale che interrompa la fuga di cittadini verso le altre regioni, fenomeno che nella nostra regione si manifesta a livelli preoccupanti?

Queste sono le domande che faremo ai Candidati a Presidente, per contribuire a togliere la nostra città da quella situazione di progressivo impoverimento economico, sociale, culturale e persino progettuale, in cui l'ha ridotta un governo regionale incurante quando non ostile, cui ha dato man forte una amministrazione provinciale che ha abdicato al suo ruolo di rappresentanza e difesa dei bisogni del territorio.

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